Djokovic sì, Djokovic no, Djokovic forse: alla fine non soltanto per ora Nole è regolarmente in tabellone agli Australian Open, ma, da prima testa di serie nel torneo, ha anche ricevuto in dono un sorteggio che migliore non si poteva per arrivare agevolmente almeno in semifinale e, chissà, poi completare l’opera portando a casa “Norman” per la decima volta in carriera e agguantando il famigerato Slam numero 21 che tanto è diventato un’ossessione che, pur di vincerlo, il “Djoker” è stato disposto a violare ogni tipo di legge, fino a entrare in Australia nonostante non fosse vaccinato grazie a una discutibile esenzione medica ottenuta per effetto di una altrettanto discutibile positività al Covid-19 riscontrata a dicembre 2021.
Inutile continuare a parlare di politica e inutile lamentarsi per una situazione terribilmente ingiusta – siamo quasi tutti d’accordo che il serbo si sia sentito al di sopra di ogni regola: ora a parlare sarà il campo. Djokovic esordirà agli Australian Open contro il connazionale Miomir Kecmanovic – e possiamo anche soltanto immaginare come si sentirà il classe 1999 di Belgrado – per poi trovare uno tra Tommy Paul e un qualificato al secondo turno. Prima testa di serie che si propone di sbarrare la strada a Nole sarà il nostro Lorenzo Sonego, mentre un altro italiano, Matteo Berrettini, aspetta il “Djoker” nei quarti di finale: nel mezzo, il match di ottavi di finale contro quel Gael Monfils sempre sconfitto su 17 incontri. In semifinale la posta in palio si alza: uno tra Zverev e Nadal prima e uno tra Medvedev e Tsitsipas poi sono i rivali di cui Djokovic ha bisogno per legittimare il proprio cammino.
A proposito di Medvedev, Zverev e Tsitsipas: in ordine di classifica il loro sorteggio si riassume in “male”, “malissimo” e “bene, ma…”. Il russo è atteso da un debutto agevole contro Henri Laaksonen, ma poi, a seguire, deve guardarsi le spalle dall’incubo di ogni testa di serie in Australia: il famigerato Nick Kyrgios, al momento ai box perché positivo al Covid-19, ma che in patria trova sempre le motivazioni giuste. Come se non bastasse, l’australiano non ha mai perso contro Daniil, quindi occhio. Al terzo turno, poi, il venticinquenne di Mosca incrocerà la racchetta con quell’Ugo Humbert che gli ha dato una lezione in ATP Cup, rimontandogli un set e un break. Paradossalmente, per Medvedev sono quasi più agevoli, sulla carta, i match di ottavi e quarti di finale, da ranking rispettivamente contro uno tra un Diego Schwartzman che non tiene il ritmo sul cemento e un John Isner fuori forma e contro uno tra Andrey Rublev e Felix Auger-Aliassime. Il quadro si completa con la semifinale contro Tsitsipas e la finale contro uno tra Djokovic, Zverev e Nadal.
Capitolo Sascha: fino al terzo turno il tedesco dorme sonni tranquilli. Daniel Altmaier, uno tra John Millman e Feliciano Lopez e Lloyd Harris non possono essere pericoli per chi sogna di vincere l’agognato primo Slam. Dagli ottavi di finale in poi, però, il livello di difficoltà si alza vertiginosamente. Nell’ordine Zverev si troverà ad affrontare uno tra Denis Shapovalov o Reilly Opelka, Nadal, Djokovic e uno tra Medvedev e Tsitsipas: non resta che dire “in bocca a lupo”.
Quanto a Stefanos, invece, è un peccato che il greco non si sia completamente ripreso dall’operazione al gomito – benché lui stesso si smentisca in merito al proprio stato di forma fisica a giorni alterni – perché il sorteggio che gli è capitato è tutt’altro che impossibile. Tsitsipas esordirà contro Michael Ymer e poi troverà uno tra Sebastian Baez e Albert Ramos Vinolas, tra i quali ci sono dodici anni di differenza, ma che sono accomunati da una evidente idiosincrasia sul cemento. Incrociare Grigor Dimitrov al terzo turno non è piacevole, ma, data la discontinuità che ha precluso al bulgaro un grande finale di 2021, tutto è possibile. Gli ottavi di finale contro uno tra Roberto Bautista Agut e Taylor Fritz sulla carta sembrano ben più facili, mentre un quarto di finale contro uno tra Casper Ruud e Jannik Sinner quasi sembra un lusso. L’appuntamento è almeno per arrivare in semifinale – obiettivo dal quale Stefanos non ha scuse per esimersi: Medvedev prima e uno tra Djokovic, Zverev e Nadal poi stanno già aspettando.
Non ci si dimentichi proprio di Rafa Nadal: il maiorchino non trionfa agli Australian Open dal 2009 e arriva da sei mesi di stop per un infortunio al piede, ma ha anche inaugurato il 2022 con la vittoria nell’ATP 250 di Melbourne 1, ossia il titolo numero 89 in carriera. Il mancino di Manacor debutterà contro Marcos Giron per poi rischiare già tanto al secondo turno contro la rediviva wild card di casa Thanasi Kokkinakis. Le insidie potrebbero moltiplicarsi già tra terzo turno e ottavi di finale con i match rispettivamente contro Karen Khachanov e uno tra Hubert Hurkacz e Aslan Karatsev. Difficoltà estrema dai quarti di finale in poi: Zverev, Djokovic e uno tra Medvedev e Tsitsipas sono ostacoli che forse in fila sono insormontabili per un Rafa che sul cemento è un po’ meno temibile rispetto alla terra rossa.
Infine, un pensiero va al tabellone di Berrettini e Sinner, rispettivamente teste di serie numero 7 e 11. Il romano esordirà contro la mina vagante Brandon Nakashima, già giustiziere di Fognini nell’ATP 250 di Sydney, e dovrà guardarsi le spalle soprattutto da Carlos Alcaraz, numero 21 nel tabellone, che è in agguato al terzo turno. Se l’ottavo di finale contro uno tra Cameron Norrie e Pablo Carreno-Busta è un sogno, sembra improbabile, invece, che Matteo possa andare oltre il quarto di finale contro Djokovic, sempre lui. L’altoatesino, invece, per una volta ha avuto un sorteggio molto fortunato. Jannik esordirà contro un qualificato per poi trovare uno tra Steve Johnson e Jordan Thompson a seguire. Uno tra Nikoloz Basilashvili e la sempre eterna wild card Andy Murray è già pronto al terzo turno, così come uno tra Casper Ruud e Alex De Minaur negli ottavi di finale – incrocio spettacolo contro il gemello diverso Lorenzo Musetti permettendo. Il quarto di finale contro Tsitsipas è l’obiettivo, la semifinale contro Medvedev il sogno, la finale contro uno tra Djokovic, Zverev e Nadal forse è utopia. Aspettando ulteriori new entry dal tabellone di qualificazioni, il quadro in casa Italia è completato dai seguenti primi turni: Lorenzo Sonego vs Sam Querrey, Fabio Fognini vs Tallon Griekspoor, Lorenzo Musetti vs Alex De Minaur, Andrey Rublev vs Gianluca Mager, Stefano Travaglia vs Roberto Bautista Agut, Marco Cecchinato vs Philipp Kohlschreiber e Andreas Seppi vs Kamil Majchrzak.
Il quadro generale – ATP
Terzi turni ipotetici
Novak Djokovic (1) – Lorenzo Sonego (25)
Gael Monfils (17) – Cristian Garin (16)
Cameron Norrie (12) – Pablo Carreno Busta (19)
Carlos Alcaraz (31) – Matteo Berrettini (7)
Alexander Zverev (3) – Lloyd Harris (30)
Reilly Opelka (23) – Denis Shapovalov (14)
Hubert Hurkacz (10) – Aslan Karatsev (18)
Karen Khachanov (28) – Rafa Nadal (6)
Casper Ruud (8) – Alex De Minaur (32)
Nikoloz Basilashvili (21) – Jannik Sinner (11)
Roberto Bautista Agut (15) – Taylor Fritz (20)
Grigor Dimitrov (26) – Stefanos Tsitsipas (4)
Andrey Rublev (5) – Marin Cilic (27)
Dan Evans (24) – Felix Auger-Aliassime (9)
Diego Schwartzman (13) – John Isner (22)
Ugo Humbert (29) – Daniil Medvedev (2)
Ottavi di finale ipotetici
Novak Djokovic (1) – Cristian Garin (16)
Cameron Norrie (12) – Matteo Berrettini (7)
Alexander Zverev (3) – Denis Shapovalov (14)
Hubert Hurkacz (10) – Rafa Nadal (6)
Casper Ruud (8) – Jannik Sinner (11)
Roberto Bautista Agut (15) – Stefanos Tsitsipas (4)
Andrey Rublev (5) – Felix Auger-Aliassime (9)
Diego Schwartzman (13) – Daniil Medvedev (2)
Quarti di finale ipotetici
Novak Djokovic (1) – Matteo Berrettini (7)
Alexander Zverev (3) – Rafa Nadal (6)
Casper Ruud (8) – Stefanos Tsitsipas (4)
Andrey Rublev (5) – Daniil Medvedev (2)
Primi turni di rilievo
Novak Djokovic (1) – Miomir Kecmanovic
Felix Auger-Aliassime (9) – Emil Ruusuvuori
Cameron Norrie (12) – Sebastian Korda
Nikoloz Basilashvili (21) – Andy Murray (WC)
John Isner (22) – Maxime Cressy
Reilly Opelka (23) – Kevin Anderson
Dan Evans (24) – David Goffin
Ugo Humbert (29) – Richard Gasquet
Alexei Popyrin – Arthur Rinderknech
Primi turni per gli italiani
Matteo Berrettini (7) – Brandon Nakashima
Jannik Sinner (11) – Qualificato
Lorenzo Sonego (25) – Sam Querrey
Fabio Fognini – Tallon Griekspoor
Lorenzo Musetti – Alex De Minaur (32)
Gianluca Mager – Andrey Rublev (5)
Stefano Travaglia – Roberto Bautista Agut (15)
Marco Cecchinato – Philipp Kohlschreiber
Andreas Seppi – Kamil Majchrzak
Il quadro generale – WTA
Terzi turni ipotetici
Ashleigh Barty (1) – Camila Giorgi (30)
Belinda Bencic (22) – Naomi Osaka (13)
Ons Jabeur (9) – Jessica Pegula (21)
Veronika Kudermetova (28) – Maria Sakkari (5)
Barbora Krejcikova (4) – Jelena Ostapenko (26)
Viktoria Azarenka (24) – Elina Svitolina (15)
Sofia Kenin (11) – Coco Gauff (18)
Sara Sorribes Tormo (32) – Paula Badosa (8)
Anett Kontaveit (6) – Danielle Collins (27)
Elise Mertens (19) – Elena Rybakina (12)
Simona Halep (14) – Emma Raducanu (17)
Tamara Zidansek (29) – Garbine Muguruza (3)
Iga Swiatek (7) – Daria Kasatkina (25)
Petra Kvitova (20) – Anastasia Pavlyuchenkova (10)
Angelique Kerber (16) – Leylah Fernandez (23)
Marketa Vondrousova (31) – Aryna Sabalenka (2)
Ottavi di finale ipotetici
Ashleigh Barty (1) – Naomi Osaka (13)
Ons Jabeur (9) – Maria Sakkari (5)
Barbora Krejcikova (4) – Elina Svitolina (15)
Sofia Kenin (11) – Paula Badosa (8)
Anett Kontaveit (6) – Elena Rybakina (12)
Simona Halep (14) – Garbine Muguruza (3)
Iga Swiatek (7) – Anastasia Pavlyuchenkova (10)
Angelique Kerber (16) – Aryna Sabalenka (2)
Quarti di finale ipotetici
Ashleigh Barty (1) – Maria Sakkari (5)
Barbora Krejcikova (4) – Paula Badosa (8)
Anett Kontaveit (6) – Garbine Muguruza (3)
Iga Swiatek (7) – Aryna Sabalenka (2)
Primi turni di rilievo
Garbine Muguruza (3) – Clara Burel
Barbora Krejcikova (4) – Andrea Petkovic
Paula Badosa (8) – Ajla Tomljanovic
Sofia Kenin (11) – Madison Keys
Naomi Osaka (13) – Camila Osorio
Angelique Kerber (16) – Kaia Kanepi
Emma Raducanu (17) – Sloane Stephens
Petra Kvitova (20) – Sorana Cirstea
Belinda Bencic (22) – Kristina Mladenovic
Donna Vekic – Alison Riske
Petra Martic – Jil Teichmann
Ana Konjuh – Shelby Rogers
Ann Li – Xinyu Wang
Primi turni per le italiane
Camila Giorgi (30) – Anastasia Potapova
Jasmine Paolini – Gabriela Ruse
Michela Curcio