“Non puoi argomentare contro le statistiche: Novak ha vinto più Slam e più Masters 1000 di tutti, è stato numero 1 in classifica per il maggior numero di settimane e ha chiuso l’anno più in alto di tutti per più volte in assoluto”: firmato Alexander Zverev, l’uomo che ha negato la finale per l’oro olimpico a Djokovic, permettendoci di tenere ancora vivo il dibattito su chi, tra i tre tenori della racchetta, sia il più forte di sempre.

Sascha parla di numeri legati ai record, ma esistono altri numeri, legati all’impatto che lo sport ha sull’opinione pubblica. Per esempio Nadal, anch’egli a quota 20 Slam, ha vinto 13 Roland Garros in carriera. Tredici. Su diciassette presenze. Per un tasso di successo di oltre tre partecipazioni su quattro. Altre statistiche: 105 vittorie e tre sconfitte – più una quarta per ritiro. Il che significa che chi affronta Rafa a Parigi ha meno di un 1% di possibilità di uscirne vittorioso. Difficile credere che esista dominio più clamoroso addirittura nella storia dello sport.

E poi Federer: colui che ha elevato la racchetta a magia, diventando egli stesso “il” tennis per il valore che parole, imprese e anche debolezze e sconfitte guadagnano se affiancate al nome “Roger”.

A proposito di numeri: 51.954 spettatori. Come le persone che hanno assistito al “match in Africa” di Federer contro l’eterno rivale Nadal. Un record da Guinness dei Primati che Roger ha strappato a… Roger, il cui match di esibizione in Messico, a novembre 2019, contro Zverev era stato visto dal vivo da 42.517 spettatori. Numeri che ignorano il campo? Ne esiste un altro: 103, come i trofei vinti in carriera da “re” Roger. Una statistica seconda soltanto alla quota “109” di Jimmy Connors.

E se questo esercizio sofistico non fosse convincente? Allora bisogna guardare al numero che vale più di tutti nel tennis: 20. Come gli Slam vinti da Federer, Nadal e Djokovic. La statistica più importante, per ora, ci dice che non esiste un “più forte” tra i tre tenori. Forse è giusto così.

Michela Curcio

Articolo pubblicato su Parola di Vita in data 23/12/2021