La Calabria in Serie B ha tre volti: uno felice, uno triste, uno ancora in cerca di un’identità.In un campionato dalla forte presenza calabrese, la sorpresa d’autunno è senza dubbio la Reggina di mister Aglietti. Tre vittorie, quattro pareggi e un’unica sconfitta contro la capolista Pisa vogliono dire il settimo posto in classifica a quota 13 punti e un’ambizione di playoff che diventa di settimana in settimana più concreta. Merito soprattutto di un reparto avanzato all’insegna dell’esperienza, con il peso specifico di Menez e Galabinov. E proprio Galabinov, già a quota 4 reti, è stato decisivo nel successo di misura per 1-0 contro il Vicenza. Una deviazione sulla punizione di Taugourdeau che è valsa tre punti agli amaranto.
Da un attaccante esperto a un rampante centravanti con la passione per il pianoforte. Se il Crotone non si dà per spacciato il merito è di Samuele Mulattieri, il classe 2000 che già aveva rimontato da solo il Brescia alla quarta giornata e che ha contribuito con un gol alla prima vittoria in stagione per i pitagorici – vittoria, tra l’altro, arrivata contro il già citato Pisa, che non aveva ancora perso in stagione. A proposito di sconfitte, anche il Cosenza non ha ancora perso in casa, ma ha rovinato la pro- pria media perfetta al San Vito- Marulla con il pareggio per 1-1 contro il Frosinone. Per i ragazzi di mister Zaffaroni il mini-stop sarà quasi sembrato una beffa, ma sarebbe ingeneroso lamentarsi di una squadra che era partita con un doppio tonfo contro l’Ascoli e il Brescia e che sembrava in ritardo di preparazione perché ripescata in Serie B, dopo l’esclusione last minute del Chievo Verona. Mai dire mai.
Michela Curcio
Articolo pubblicato su “Parola di Vita” in data 21/10/2021
